Il Territorio


Serrada, Folgaria, Lavarone e Luserna sono le comunità che condividono una storia plurisecolare: sin dagli insediamenti bavaresi del medioevo, passando fra le lotte per l’autogoverno delle Magnifiche Comunità, questo scorcio di Trentino ha ospitato e continua ad accogliere un piccolo scrigno di natura: le colline ed i boschi circostanti, i colori, gli animali ed i sapori fanno di questo territorio un tipico esempio di bellezza.

I paesi e le edificazioni custodiscono ancora il ricordo della storia recente: le fortificazioni della Grande Guerra, tra cui Forte Gschwent presso Lavarone, Forte Cherle, Forte Sommo Alto e Forte Dosso delle Somme presso Folgaria.

Il turismo invernale ed estivo è tutt’oggi una delle fonti principali di sostentamento per la regione sviluppato, con possibilità di relax, percorsi per mountain bike, nordic walking ed un carosello di sci alpino di tutto rilievo, senza dimenticare le infrastrutture dedicate allo sci nordico.

SERRADA DI FOLGARIA
  • Piccolo borgo arroccato tra le montagne, Serrada è il luogo ideale per chi cerca il riposo e la quiete della montagna, uniti alla possibilità di praticare sport. E’un piccolo paese di montagna, che offre ai suoi abitanti e ai turisti i servizi principali: bar con edicola e rivendita tabacchi, piccolo supermercato, forno, bancomat, ufficio postale, parrucchiera, ristoranti e pizzerie, tutto a pochi passi dal nostro residence.

    Per maggiori informazioni visita il sito di Serrada

    A soli 4 chilometri dal Residence Serrada, comodamente servita da autobus di linea (la fermata è proprio fuori dal residence), vi aspetta invece il centro turistico di Folgaria!

    Nelle vicinanze di Serrada potrete inoltre scoprire Guardia di Folgaria, un paesino pieno di sorprese che si presenta come una piccola galleria d’arte all’aperto. Una fusione tra arte e natura, Guardia vi affascinerà con i suoi murales e la cascata dell’Hofentol.

  • Il noto pittore futurista Fortunato Depero celebrò Serrada nelle sue tele, nei suoi dipinti, ma anche con la penna.

    “Serrada offre un paesaggio eternamente mutevole. In estate è un pianoro, una verde conca riposante circondata da altere groppe di monti, da scalinate di roccia discendenti, a volte dolci e altre a precipizio. Dentro legioni di abeti e tra plotoni di pini e larici, in vedetta, giace il paesello: campanile a testa di cipolla e naso appuntito all’insù. Serrada d’inverno offre un paesaggio polare. Dal bianco lenzuolo sorgono scheletri di vetro e mani multiple di fantasmi. L’ampia distesa è uno specchio e il cielo e le case capovolte vi si riflettono turchine. Lo sciatore affascina: distende le braccia per impugnare le ali al vento. Scende un angelo del firmamento sicuro nello spazio e nella luce che lo aureola, raggiante in questo autentico prisma di poesia’.

    “Serrada 1920” – Fortunato Depero

FOLGARIA
  • A pochi chilometri dal Residence Serrada, comodamente servita da autobus di linea, vi aspetta la Magnifica Comunità di Folgaria con il suo tradizionale centro storico ed i suoi negozietti di artigianato locale.

    D’estate è il paese ideale per una piacevole passeggiata, mentre in inverno potrete fermarvi a sorseggiare un bicchiere di vino caldo davanti ai braceri!

  • Campo da Golf

    A 1200 metri di altitudine, immerso in un paesaggio di grande bellezza, Folgaria mette a disposizione il Campo da Golf Maso Spilzi a 9 buche, PAR 72, dove potervi rilassare assieme agli amici godendovi una giornata in assoluta tranquillità.
    L’accesso è possibile da Maggio ad Ottobre.

LUSERNA
  • Piccolo borgo dell’altopiano a 1333 metri, Luserna è l’ultima comunità montana a parlare ancora l’antica lingua cimbra. Tutto è sospeso nel tempo in questo angolo di natura dove poco più di 300 persone continuano a preservare gli usi ed i costumi di una volta.

    Se volete scoprirne la storia e le leggende potete visitare il Centro Documentazione Luserna, la Casa Haus von Prukk e la Pinacoteca Rheo Martin Pedrazza.

  • Alla scoperta della Storia

    Centro documentazione Luserna
    Casa Haus Von Prukk
    – Scopri –

    Pinacoteca Rheo Martin Pedrazza
    – Scopri –

LAVARONE
  • A soli 20 km dalle città di Trento e Rovereto, l’Altopiano di Lavarone (25,8 kmq – 1176 m s. l. m) è un gradevole alternarsi di ampi pianori, boschi, radure, rilievi e pascoli incorniciati dalle sponde del lago.

    Il nome non identifica un capoluogo specifico, ma l´intero altopiano su cui si evidenziano tre centri maggiori (Chiesa, Cappella, Bertoldi) attorno ai quali sono disposti vari piccoli centri frazionali, singolare eredità degli antichi masi rurali di origine cimbrica.

    Lavarone si propone come stazione turistica estiva ed invernale, capace di coniugare il bisogno di relax e di vacanza, con il dinamismo delle sue strutture sportive.

    L’Hotel Cimone, di nostra gestione, si trova in località Bertoldi, alla partenza della seggiovia Tablat.

IL LAGO
  • A circa 20 Km da Serrada c’è il bellissimo Lago di Lavarone, a 1079 metri slm, dove rilassarsi, passare una giornata a prendere il sole o a pescare. Il Lago di Lavarone ha una profondità massima di 17 metri e per il suo clima mite e la particolare purezza delle sue acque, è un importante elemento di richiamo. D’estate, in giugno, ospita l’importante gara di Triathlon Olimpionico mentre d’inverno, ghiacciando, diventa una occasione di apprendimento della tecnica di salvataggio sotto il ghiaccio.

    E’ possibile giungervi in macchina oppure con una gradevole passeggiata che parte dalla località Chiesa. Percorrendo invece il sentiero Prombis, si passa accanto alla palestra di roccia e una volta giunti in prossimità del lago, si prosegue tutto intorno allo specchio d’acqua.

  • La leggenda del lago

    Si narra che, nell’area in cui si trova oggi il lago esistesse anticamente un bosco rigoglioso, proprietà di due fratelli. Un giorno, però, questi si affrontarono in una brusca lite per la proprietà dello stesso. Dio, che assisteva dispiaciuto e irritato dalla contesa, punì i due litigiosi sprofondando nottetempo il bosco dei dissapori e riempiendo d’acqua la profonda fossa di abeti.

I FORTI
  • La Grande Guerra si è scritta anche fra queste montagne.
    A testimoniare le battaglie e gli scontri tra gli eserciti italiano ed austriaco vi sono ancor oggi sette fortezze austro-ungariche con tantissimi reperti bellici.

    Racconti ed immagini si imprimono nella mente e riportano alla luce la nostra storia recente. Un itinerario emozionante che è non soltanto una testimonianza culturale, ma soprattutto un invito alla pace fra i popoli.

  • Fortezze dell’Imperatore

    Forte Belvedere Gschwent
    Forte Lusérn
    Forte Cherle
    Forte Sommo Alto
    Forte Dosso del Sommo
    Forte Busa Verle
    Forte Cima Vézzena